Endodonzia veterinaria
L’endodonzia al contrario dell’estrazione è una pratica conservativa del dente che viene applicata nei casi in cui il dente sia interessato da infezione o infiammazione della polpa, a seguito di carie o eventi traumatici gravi.
Nel cane e nel gatto, come negli esseri umani, l’infiammazione della polpa dentale può essere molto dolorosa e se non trattata, può portare allo sviluppo di ascessi, fistole e altre complicanze dannose per la sua salute. L’infiammazione della polpa, infatti, può anche diffondersi alle radici del dente, causando l’infezione dei tessuti circostanti e la formazione di ascessi o fistole. Queste complicanze possono causare dolore persistente, gonfiore, sanguinamento delle gengive e persino la perdita del dente interessato.
Evitare l'estrazione del dente del cane è possibile. Quali sono i principali trattamenti quando parliamo di infiammazione della polpa dentale?
Evitare l’estrazione del dente del cane è possibile. Il trattamento dell’infiammazione pulpare del dente nel cane dipende dalla gravità dell’infiammazione stessa, dalla natura dell’infezione e dalle condizioni generali del paziente. In generale gli approcci terapeutici più comuni per evitare l’estrazione del dente possono dividersi i quattro tipologie:
- Rimozione della causa: Se la pulpite è causata da una carie o da un trauma dentale, si può procedere con la rimozione della causa del problema, ad esempio eseguendo un’otturazione o una pulizia dentale approfondita.
- Terapia farmacologica: In alcuni casi l’utilizzo di specifici farmaci antibiotici ed antinfiammatori risulta una terapia efficace per risolvere l’infiammazione ed eliminare il dolore.
- Trattamento canalare: Se la pulpite è avanzata e coinvolge la polpa dentale in modo significativo, potrebbe essere necessario un trattamento canalare, simile a quello effettuato negli esseri umani. Durante questo intervento, la polpa infiammata viene rimossa e il canale radicolare viene pulito, disinfettato e sigillato per prevenire ulteriori infezioni.
- Estrazione dentale: In alcuni casi, specialmente se la pulpite è grave o se il dente è danneggiato in modo irreversibile, potrebbe essere necessaria l’estrazione del dente.
Come viene effettuato un trattamento canalare?
Il trattamento endodontico o più comunemente detto trattamento canalare è un processo complesso, richiede una tecnica chirurgica standardizzata e strumentazione specialistiche. Vediamo quali sono i passaggi principali successivi all’anestesia e in cosa consistono.
Pulpectomia:
Il primo step consiste nel rimuovere completamente la polpa dentale infetta o danneggiata, attraverso l’accesso alla cavità pulpare e l’eliminazione della polpa attraverso strumenti specializzati.
Pulizia canalare:
Questo processo coinvolge l’utilizzo di limette e strumenti rotanti per rimuovere i tessuti necrotici, le infezioni e gli altri detriti presenti all’interno del canale.
Irrigazione canalare:
L’irrigazione canalare è una pratica importante per garantire una pulizia efficace. Vengono utilizzate soluzioni disinfettanti e antibatteriche, per eliminare eventuali batteri residui e prevenire le infezioni.
Otturazione e sigillatura del canale radicolare:
Il canale radicolare viene riempito con un materiale sigillante per prevenire la reinfezione.
Ricostruzione coronale:
Una volta completato il trattamento endodontico, potrebbe essere necessario ricostruire la parte esterna del dente, la corona. Questo può essere fatto con una corona protesica o un riempimento dentale per ripristinare la forma e la funzionalità del dente trattato.
Grazie a moderne tecniche di endodonzia e a strumenti innovativi, siamo in grado di effettuare diagnosi e terapie all’avanguardia, evitando, in molti casi di ricorrere all’estrazione.
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